I 100 anni di Rai Pubblicità, una mostra in Triennale la racconta come punto d’incontro tra media, aziende e pubblico

In corso dal 10 aprile al 7 giugno a Milano, curata da Peppino Ortoleva e Giuliana Galvagno, racconta l’evoluzione dell’azienda, dell’Italia e degli italiani e come funzionano gli ingranaggi della pubblicità

Le trasformazioni dell’Italia, degli italiani e dei loro consumi negli ultimi 100 anni, accanto all’evoluzione dei media e della pubblicità commerciale e, più ampiamente, del dialogo tra aziende e pubblico, sono al centro della mostra gratuita “Nello spazio di un secolo. Rai Pubblicità, 100 anni di storia e oltre”, in corso dal 10 aprile al 7 giugno presso gli spazi di Triennale Milano.

Il centenario di Rai Pubblicità, nata Sipra il 9 aprile 1926, è dunque l’occasione per raccontare l’evoluzione di un’azienda che ha saputo trasformare la comunicazione pubblicitaria in un motore di crescita sociale ed economica e per illustrare eccezionalmente anche ai non addetti ai lavori come funziona la macchina pubblicitaria dietro i consumi, e come agiscono i suoi player: investitori, agenzie, centri media e concessionaria.

«In questi anni abbiamo saputo evolverci profondamente – ha commentato  l’Amministratore Delegato Luca Poggi -, trasformandoci da concessionaria tradizionale a partner di consulenza capace di creare valore per i brand e per il sistema nel suo insieme. La mostra racconta questo percorso intrecciando innovazione e trasformazione sociale, ma soprattutto ci ricorda la direzione in cui vogliamo andare: essere sempre più un luogo di incontro in cui editori, aziende e pubblico costruiscono insieme nuove opportunità e nuovi modelli di comunicazione».

Curata dal professor Peppino Ortoleva, storico della comunicazione e della società, con la dottoressa Giuliana Galvagno, docente presso l’Università di Torino, la mostra parte dalle origini di Sipra negli anni ’20 arrivando ai giorni nostri e spaziando agli scenari del domani. È strutturata in direttrici narrative parallele, costruite secondo una logica precisa: i mercati si collocano al centro, come punto di incontro tra pubblici e media, mentre Rai Pubblicità si posiziona come intermediario capace di mettere in relazione questi due mondi.

La sezione “I media, i sensi” è aperta da una ricca scelta di opere d’arte originali che evidenziano la relazione tra artisti e pubblicità; prosegue con una struttura immersiva dedicata allo storico Padiglione Rai alla Fiera Campionaria di Milano con materiali d’archivio provenienti tra l’altro da Teche Rai e dall’Archivio Cinema Impresa (CSC) di Ivrea e una selezione di spot premiati dall’Art Directors Club Italiano.

Nella sezione “I mercati, i protagonisti” l’artista Yosuke Taki inscena la metafora della Natura che cerca di “riposizionare il proprio brand”, utilizzando i codici della comunicazione, per parlare di responsabilità e sostenibilità. Ne “I pubblici, le generazioni” il percorso analizza l’evoluzione del rapporto tra persone e media mentre l’approfondimento storiografico “La storia sotto gli occhi” illustra la traiettoria industriale dell’azienda. L’itinerario si conclude con “Parole del domani”, uno spazio partecipato che invita il pubblico a interrogarsi sulle evoluzioni della comunicazione, aprendo un dialogo sugli scenari futuri.

Il progetto si estende oltre la mostra con tre workshop tematici pensati come momenti di confronto con il mercato, realizzati in collaborazione con UNA, Nielsen e UPA, insieme a Dentsu Italia, Havas Media, Omnicom Media Italia, Publicis Groupe, WPP Media Italia.

«In questo secolo” aggiunge Laura D’Ausilio, Direttore Comunicazione e Trade Marketing “non sono cambiati solo i media, ma anche le audience e il loro modo di entrare in relazione con i contenuti. È da questa consapevolezza che nasce il percorso firmato da Rai Pubblicità per il Centenario, concepito come un sistema di iniziative sviluppato lungo l’intero anno: un’evoluzione continua, partita da Milano-Cortina e dal Festival di Sanremo, entrata nel vivo con la mostra e i workshop in Triennale, fino a compiersi nella pubblicazione di un libro dedicato. Come concessionaria dell’azienda culturale più importante del Paese, osserviamo e interpretiamo ogni giorno il dialogo tra imprese e società, ed è proprio questa prospettiva che abbiamo voluto condividere con il pubblico».

Un ringraziamento particolare a: Fondazione Massimo e Sonia Cirulli; Fondo Villani Scarpellini; ADCI

I materiali provengono da: Archivio Storico Barilla; Archivio Storico MARTINI; Archivio Storico Fondazione Fiera Milano; Archivio Storico Telecom Italia; Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea; Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori; Fondazione CSC – Archivio Nazionale Cinema Impresa (Ivrea) per gentile concessione di Associazione Archivio Storico Olivetti, Edison, Astut, Centro Storico Fiat, Barilla, Archivio di Stato di Torino; Pirelli e Fondazione Pirelli; Rai; Rai CRITS; Rai Museo della Radio e della Televisione; Rai Teche; Rai Way; Nielsen; Egta; FCP; IAP; UNA; UPA. Tutte le persone di Sipra e Rai Pubblicità

I 100 anni di Rai Pubblicità, una mostra in Triennale la racconta come punto d’incontro tra media, aziende e pubblico ultima modifica: 2026-04-10T10:04:37+02:00 da Redazione

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