Per Forrester i consumatori sono poco interessati a fare acquisti via social
È opportuno, secondo Forrester, considerare il social commerce nel mix dei propri strumenti di vendita, ma abbassando le attese
È opportuno, secondo Forrester, considerare il social commerce nel mix dei propri strumenti di vendita, ma abbassando le attese
Lo stravolgimento degli ultimi 3 anni ha fatto scoprire a molti consumatori il piacere delle ‘staycation’, o meglio dei viaggi a corto raggio nel proprio paese, abitudine che sembra restare visto che secondo GWI Travel l’86% dei vacanzieri ha…
Gli investimenti pubblicitari online rilevati dall’Osservatorio Fcp-Assointernet chiudono i primi 10 mesi dell’anno con una flessione del 4%, con il singolo mese di ottobre che segna -4,8%. Le analisi in termini di device, relative al periodo gennaio-ottobre 2022, confermano…
Per Gartner i CMO dovrebbero portare in-house gli investimenti in strumenti e tecnologie per social commerce, pubblicità nei podcast e streaming, TV Connesse e OTT
Nextplora ha pubblicato la ricerca ‘Streaming TV e pubblicità. Nuove opportunità tra addressable TV e CTV’
Il progressivo gennaio-ottobre segna +3,2%. I dati dell’Osservatorio Fcp-Assoradio Gli investimenti pubblicitari radiofonici del mese di ottobre 2022, rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp-Assoradio coordinato dalla società Reply, hanno registrato una crescita dell’1,2%, con un dato progressivo del gennaio-ottobre che si…
Snap ha realizzato, in collaborazione con Breakthrough Research, uno studio sulle opinioni dei consumatori a proposito della AR
Una nuova analisi di Magna con Zefr evidenzia l’impatto negativo sui brand dell’apparire in contesti di disinformazione. Secondo l’87% del campione, le aziende devono assumersi la responsabilità di questa associazione e sforzarsi di evitarla
Per dimostrare che la media quality influenza il ROAS e la correlazione tra annunci in-view e time-in-view e l’aumento delle vendite Integral Ad Science (IAS) ha pubblicato, in collaborazione con Catalina, un case study.
Solo il 13% degli utenti internet in Italia si dice assolutamente contrario a condividere i propri dati personali con le aziende, con sfumature che vanno dal 10% delle generazioni più giovani al 20% dei baby boomer.