La gara indetta nel secondo semestre dello scorso anno da EssilorLuxottica per la gestione degli investimenti pubblicitari si è conclusa con l’assegnazione del budget globale da oltre 400 milioni di euro a Publicis Groupe.
Il processo di gara è stato gestito da Mediasense e, stando a quanto anticipa Campaign, si è chiuso consolidando in un’unica struttura quanto era condiviso tra Publicis Media e WPP Media.
EssilorLuxottica, proprietaria – tra gli altri – dei marchi Ray-Ban, Sunglass Hut e Oakley, ha chiuso il 2025 con ricavi record vicini ai 28,5 miliardi di euro, in crescita dell’11,2% rispetto all’anno precedente, un successo che l’azienda ascrive anche alle vendite degli smart-glasses IA realizzati con Meta, arrivate a quota 7 milioni di pezzi dai 2 milioni del biennio 2023-2024, seppure incrinato nelle ultime settimane da una class action contro Meta per la loro mancanza di privacy.
EssilorLuxottica ha anche annunciato di aver ampliato all’orizzonte del 2050 l’accordo di licenza con Dolce&Gabbana per lo sviluppo, la produzione e la distribuzione mondiale di occhiali da vista e da sole con il brand della casa di moda. “Con un orizzonte temporale di venticinque anni, la collaborazione riflette l’evoluzione del nostro modello di partnership, sempre più orientato al lungo termine, consentendo una profonda integrazione di valori, visione strategica e cultura di prodotto e, in definitiva, favorendo un progresso significativo e duraturo nel tempo”, ha commentato Francesco Milleri, Presidente e CEO di EssilorLuxottica.
L’ultima campagna, in ordine di tempo, lanciata dall’azienda franco-italiana è quella per le nuove lenti Transition Color Touch, on-air in TV in numerosi paesi europei, Uk, Canada, Usa, LatAm e APAC e che in Italia comprende anche una sponsorship della sesta stagione di ‘Mare Fuori’ e, per la prima volta, uno spot audio live su Spotify affiancato da video spot sulla piattaforma.





