È disponibile in libreria e su Amazon ‘Il Secolo Africano’ scritto da Diego Masi, imprenditore della comunicazione e della pubblicità, impegnato da 20 anni in Kenya con la società non profit Alice for Children by Twins International
A quasi sei anni dalla pubblicazione di ‘Eurafrica’, l’imprenditore della comunicazione e della pubblicità Diego Masi torna a parlare di Africa con il libro ‘Il Secolo Africano’.
Continente che conosce bene Masi, grazie alla società non profit Alice for Children by Twins International fondata nel 2006 con la moglie Daria per aiutare i bambini vulnerabili delle baraccopoli keniote, offrendo loro formazione e competenze, anche digitali, per emanciparsi attraverso il lavoro.
Sulla base di quest’esperienza, Masi ha scelto per ‘Il Secolo Africano’ due registri: quello del saggio, per spiegare bene, con il supporto di dati e numeri, quanto accade in Africa, e quello del diario, con le testimonianze dirette sperimentate dall’autore nei suoi 20 anni di attività sul campo.
“Quello che vedo venire avanti correndo è un continente che tra pochi anni segnerà il mondo e la storia” dice Masi nell’introduzione, guardando in particolare a quell’onda, potente come quella di uno tsunami, rappresentata dai giovani: oggi gli africani sono 1,5 miliardi, domani nel 2050 2,5 miliardi e 4 nel 2110 con un’età media di 19 anni. “Ero a Nairobi qualche mese fa – scrive l’autore – e stavo visitando la nostra prima scuola di Korogocho che ospita 1.200 tra bambini e ragazzi, quando il direttore li ha fatti posizionare nel grande cortile. Ero circondato e ho visto un’onda venirmi incontro e travolgermi e ho capito che l’Africa come l’avevo conosciuta fino a quel momento sarebbe cambiata”.
E ancora “Quello che vedo venire avanti è un secolo africano dove sono i giovani la vera ricchezza”, con le loro ambizioni, voglia di cambiamento e ricerca di benessere e riscatto rispetto alle condizioni attuali e a governanti inadeguati.
Alternando saggio e testimonianza diretta, analisi geopolitica ed esperienza sul campo, l’autore racconta la realtà in divenire del continente e traccia un’ipotesi di sviluppo prossimo venturo, scommettendo sulla riscossa dell’Africa. Del resto, la demografia, la geografia e l’economia spingono per la creazione di un nuovo grande mercato di consumi, l’ultimo del mondo dopo il declino dei picchi demografici di Asia, Cina e Occidente.
Masi auspica anche la nascita di una collaborazione tra i paesi europei e quelli africani, almeno con quei 15 già pronti a cogliere opportunità che non suonino come l’ennesimo tentativo di spolpare un territorio ricchissimo di risorse. Ne ‘Il Secolo Africano’ si parla dunque delle guerre che attraversano il continente, degli appetiti di sauditi, cinesi, russi, turchi, Emiri, Donald Trump e famiglia e, non ultimo, delle ambizioni velleitarie del Piano Mattei.
In oltre duecento pagine di analisi, racconti, dati e tabelle, si spiega come e perché i destini dei popoli che stanno da una sponda e l’altra del Mediterraneo possono tornare ad essere intrecciati. Stavolta in una logica paritaria, fuori dalle dinamiche coloniali e post-coloniali, con i Paesi africani protagonisti.
‘Il Secolo Africano’, edito da Mimesis nella collana Eterotopie, è disponibile in libreria e su Amazon. L’autore ha scritto anche ‘Exploding Africa’ ed ‘Eurafrica’ nel 2020, quest’ultimo un libro e un canale YouTube di geopolitica con 30.000 iscritti. Ha scritto anche ‘Go Green’, ‘Expo 2015’, ‘Corporate Giving’ e ‘Italia – un domani senza figli’ nel 2023.







