
Quest’anno Stellantis non ha voluto pianificare spot pubblicitari al Super Bowl, ma non ha rinunciato a lanciare uno spot piuttosto impattante per sperimentare anche l’effetto sul pubblico statunitense nella settimana più densa di pubblicità dell’anno.
Intitolato “Billy Goes to the River”, è dedicato alla nuova Jeep Cherokee hybrid 2026 e sarà pianificato solo sui social, cercando di catturare l’attenzione con una robusta dose di dark humour.
Il film inizia con un viaggio verso il fiume di padre e figlio, perché quest’ultimo desidera restituire alla natura il pesce parlante da parete ‘Big Mouth Billy Bass’, quel gadget anni 90 ormai elevato a icona kitsch. Non finirà bene, tra orsi affamati e la comparsa di un’aquila testabianca, in omaggio ai 250 anni degli Stati Uniti.
Firma l’agenzia Highdive, con regia di Jim Jenkins per la cdp O Positive e la collaborazione della società di post-produzione Parliament, che sfruttando l’intelligenza artificiale riesce a fondere effetti pratici ed elementi in computer grafica per creare sequenze più realistiche con filmati reali. Nello spot non sono stati infatti usati animali veri, ma sono tutti stati creati in digitale.
“Anche se quest’anno non trasmetteremo uno spot durante la diretta del Big Game, volevamo comunque presentarci con qualcosa da dire”, ha affermato Olivier Francois, global chief marketing officer di Stellantis. “Questo spot è stato costruito in modo molto intenzionale attorno alle 140 funzioni di assistenza alla guida della nuovissima Jeep Cherokee hybrid perché la sicurezza è importante, ma deve essere espressa in un modo che sia fedele a Jeep. ‘Billy Goes to the River’ offre umorismo e un po’ di caos, ma sempre al servizio di un messaggio concreto”.
Se ci fosse un premio per ‘il miglior spot del Big Game che non è nel Big Game’, questo è l’annuncio che presenteremmo. Jim Jenkins, che ha diretto il nostro premiato spot Groundhog Day, è di nuovo con noi e colpisce ancora una volta il giusto equilibrio tra intrattenimento e significato”.






