È arrivata nel primo pomeriggio la conferma dell’accordo tra Unilever e McCormick & Company per l’unione di Unilever Foods con McCormick, che darà origine a una nuova entità con un portafoglio globale di brand con ricavi di 20 miliardi di dollari.
Tra questi, McCormick, Knorr e Hellmann’s oltre a brand ad alto potenziale di crescita come Cholula, Maille e Frank’s. Conseguenza dell’operazione, spiega la nota, sarà la creazione di “due aziende focalizzate e a crescita più rapida, McCormick e Unilever, ciascuna meglio allineata alle proprie categorie, capacità e modello di creazione di valore”.
McCormick manterrà il suo nome e diventerà la “casa” delle marche alimentari di Unilever accanto alle proprie, componendo un portfolio di erbe, spezie, aromi, preparati per cucina, salse e condimenti, e una presenza globale sia nei canali retail che nel food service.
La società combinata sarà guidata dal CEO e dal CFO di McCormick, con la presenza di rappresentanti del senior management di Unilever Foods. Accanto alla sede centrale di Hunt Valley, nel Maryland, McCormick stabilirà la propria sede internazionale nei Paesi Bassi e sta pianificando una quotazione secondaria in Europa, accanto a quella al NYSE.
Unilever invece, con la separazione delle attività Foods, si posizionerà come pureplay nel settore HPC (Home & Personal Care), con 39 miliardi di euro di ricavi basati sull’anno fiscale 2025, operativa nel Beauty, Wellbeing, Personal Care e Home Care, con i primi tre che contribuiranno per circa il 67% al fatturato del Gruppo (rispetto al 51% del FY25). Avrà inoltre una presenza superiore nei mercati a crescita più rapida, con Stati Uniti e India che contribuiranno per il 38% al fatturato del Gruppo (rispetto al 33% del FY25), un portafoglio strutturalmente più premium con una maggiore esposizione al commercio digitale.
L’operazione, la cui chiusura è prevista entro la metà del 2027 previa approvazione degli azionisti di McCormick, ricezione delle approvazioni normative e soddisfazione delle altre consuete condizioni di chiusura, darà origine a una società con un valore complessivo di 65,8 miliardi di dollari e valuta Unilever Foods 44,8 miliardi. Unilever incasserà 15,7 miliardi di dollari in contanti e, con suoi azionisti, controllerà il 65% della nuova società (55,1% gli azionisti, 9,9% Unilever, quota che verrà venduta non prima di un anno dalla chiusura). Gli azionisti di McCormick deterranno il 35%.





