Il Super Bowl è il classico momento in cui le aziende lanciano grandi annunci e questo è il caso del servizio di food delivery Grubhub, che ha deciso di azzerare le commissioni di consegna e di servizio sugli ordini dei ristoranti superiori a 50 dollari.
Questo perché, come spiega Restaurant Business Magazine, un gran numero di clienti – addirittura l’81% – che iniziavano a fare ordini di importo rilevante abbandonavano il carrello, scoraggiati dalle ulteriori spese di consegna e di servizio. E Grubhub, confidando nella sua scalabilità, efficienza e velocità ha scelto di “operare con un margine di profitto molto ridotto” in cambio di volumi di ordini più elevati, per recuperare quote di mercato sui concorrenti più grandi come Uber Eats e DoorDash.
Lo spot “Grubhub Will Eat the Fees”, ideato dall’agenzia Anomaly, conta su un protagonista e un regista di primo livello come Oscar George Clooney e Yorgos Lanthimos.
Lo spot si svolge durante una cena sfarzosa nella quale gli ospiti si concedono un banchetto esagerato di piatti da asporto, finché non arriva l’ultima portata: le commissioni. Ed ecco il colpo di scena, magistralmente orchestrato: Clooney sciocca il tavolo proclamando che Grubhub si ‘mangerà’, letteralmente, le commissioni.
Nella nota Grubhub dice che questo nuovo vantaggio ‘senza fee’ è progettato per offrire un valore duraturo a tutto l’ecosistema del delivery, senza trucchi: “I clienti guadagnano fiducia e chiarezza al momento del pagamento, mentre i ristoranti beneficiano di carrelli di dimensioni maggiori e ordini più frequenti”.
Secondo l’azienda, oggi la commissione media su un ordine superiore a 50 dollari tra le varie app di consegna è di circa 13 dollari, che impatta sensibilmente sul costo finale. Per le famiglie che effettuano anche solo un ordine a domicilio da oltre 50 dollari a settimana, ciò si traduce in circa 675 dollari di risparmio sulle commissioni annuali
Lo spot è accompagnato da una campagna che include esterna, attivazioni digitali e offerte vantaggiose con i ristoranti. “Questo è un momento decisivo per Grubhub. Un cambiamento aziendale così fondamentale richiedeva una visione creativa all’altezza”, afferma Marnie Kain, VP & Head of Brand di Grubhub, sottolineando l’autorevolezza di Clooney e la visione all’avaguardia di Lanthimos funzionali a trasmettere la portata dell’annuncio.
“Per troppo tempo, ordinare a domicilio è stato accompagnato da uno shock da scontrino. Oggi cambiamo le cose ripensando fondamentalmente il funzionamento dei prezzi della consegna e rimettendo centinaia di milioni di dollari nelle tasche dei clienti”, ha commentato Howard Migdal, ceo di Grubhub. “‘Grubhub Will Eat the Fees’ riflette la nostra visione di un ecosistema di consegna più accessibile e sostenibile, e il nostro impegno a fornire un valore reale ai clienti ogni giorno”.









