Meno acquisti d’impulso e più ricerche di alternative: la cautela guida lo shopping non alimentare degli italiani

L’Osservatorio Non Food di GS1 Italy evidenzia insieme alla stabilità nella spesa, anche un cambio di modalità nell’approccio allo shopping e una nuova gerarchia delle priorità

La cautela guida lo shopping non alimentare degli italiani, nonostante la spesa abbia superato nel 2025 i 112 miliardi e il tasso di crescita dello 0,6% in linea con l’anno precedente. L’analisi è contenuta nella nuova edizione dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy che evidenzia insieme alla stabilità nella spesa, anche un cambio di modalità nell’approccio allo shopping e una nuova gerarchia delle priorità. Secondo l’Osservatorio, gli italiani comprano meno d’impulso e dopo aver analizzato molte variabili, tra cui la durata dei prodotti, la loro effettiva necessità e convenienza, e valutato altre alternative come l’usato, il ricondizionato e la riparazione.

Cambio di priorità. Questo cambiamento si nota anche nell’analisi dell’andamento dei 13 comparti non alimentari monitorati dallo studio, con una crescita di ciò che riguarda benessere personale, salute e cura di sé, che ha spinto le vendite di prodotti di automedicazione (+5,6%), profumeria, ottica e articoli per lo sport; una buona annata per giocattoli (+5,3%), casalinghi e tessile casa, mentre la tendenza è stata negativa per bricolage (-2,1%), mobili e arredamento e abbigliamento e calzature, comparti cresciuti molto subito dopo la pandemia.

Nuove geografie. L’analisi di GS1 Italy evidenzia anche una modifica nella geografia dello shopping, con una riduzione nella rete di negozi specializzati dello 0,6% rispetto all’anno precedente e di ben il 13% in confronto a cinque anni fa. Anche l’ecommerce, dopo l’impennata del quinquennio precedente (+20,9%), ha registrato una flessione del 4,2%, mentre l’intelligenza artificiale amplia la componente di servizio e consulenza dello shopping online: Per quanto riguarda i negozi fisici, i dati del 2025 mostrano che hanno puntato sempre più su competenza, assortimento, prova e relazione. Crescono le aree urbane periferiche e, soprattutto, i factory outlet (+5,7%), arretrano il commercio urbano centrale e i centri commerciali.

Sette tendenze. La nuova edizione dell’Osservatorio individua anche sette tendenze che stanno guidando la spesa non alimentare e dedica un focus all’uso dell’IA da parte dei retailer. Per quanto riguarda le tendenze, sono all’insegna di un “significativo value shift”, si legge nel report in cui il risparmio non va di pari passo con le rinunce, ma con la ricerca di mantenimento delle abitudini di consumo consolidate che si traduce in una maggiore selettività a discapito di status symbol e l’attenzione a benefici concreti. Indicano, inoltre, una dimensione più spiccatamente identitaria per i consumi non food, in cui i beni sono considerati un modo per affermare valori, appartenenze e visioni del mondo e la marca è riconosciuta sia per la capacità di creare legame il proprio pubblico, sia comunità di appartenenza con la creazione di spazi reali in contrapposizione a quelli digitali.

Terza tendenza evidenziata dall’Osservatorio è la ricerca di un equilibrio tra le dimensioni fisica, emotiva e relazionale che alimenta le spese per il benessere e la cura personale, e che sembra andare di pari passo con il ripudio dell’effimero e la ricerca di durata e sostenibilità dei beni: per GS1 Italy la sostenibilità non è più un’opzione, ma è diventata un prerequisito.

La quinta tendenza riguarda la progressiva implementazione dell’intelligenza artificiale, che permette di introdurre nuove funzioni e servizi delineando nuovi sviluppi nell’immediato futuro soprattutto grazie all’agentic commerce (IA agentica). Infine, l’Osservatorio segnala anche l’importanza della fiducia nei brand e nelle insegne, anche online, per far sì che il consumatore ritorni dopo un primo acquisto e la crescita del social commerce.

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Meno acquisti d’impulso e più ricerche di alternative: la cautela guida lo shopping non alimentare degli italiani ultima modifica: 2026-10-06T12:07:31+02:00 da Redazione

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