In occasione della mostra Motomorphosis, che si è tenuta a New York lo scorso weekend, Lexus ha commissionato due opere al collettivo d’arte concettuale MSCHF: due veicoli elettrificati Lexus di serie reimmaginati e scolpiti per produrre l’idea di movimento.
Definiti come ‘Form Cars’ invece che come ‘Concept Cars’, Twisted Car e Circle Car testimoniano la natura fluida della rappresentazione degli oggetti nella nostra mente, mai separata dalla nostra comprensione della capacità dinamica di movimento dell’automobile.
La mostra ha esposto auto di serie accanto alle loro surreali controparti scultoree. Una Lexus RZ 450e appare una volta come veicolo elettrico, e un’altra come scultura in Circle Car, chiusa ad anello dalla testa alla coda, che guida all’infinito in tondo.
Allo stesso modo, la Lexus RX 450h+ appare due volte, prima nella forma familiare e poi come Twisted Car, rappresentata in una drammatica torsione longitudinale, con le sue linee liquefatte e gli elementi della superficie tirati lungo la tangente alla spirale di torsione della sua carrozzeria.
Come ha spiegato Lisa McQueen, senior manager, marketing di Lexus, “La maggior parte delle conversazioni sull’elettrificazione si concentra su come un veicolo viene alimentato. Motomorphosis pone una domanda diversa: che cosa può alimentare l’elettricità nella nostra immaginazione? MSCHF ci ha permesso di portare l’automobile oltre la sua forma familiare ed esplorare il movimento, la trasformazione e le possibilità in un modo del tutto nuovo”.









