Gli investimenti pubblicitari radiofonici relativi al primo trimestre 2026, rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp-Assoradio coordinato dalla società Reply, hanno registrato una flessione dell’1,3%, con il dato del mese di marzo ch segna -5%.
L’analisi merceologica relativa al primo trimestre dell’anno evidenzia una sostanziale crescita per la grande maggioranza dei comparti monitorati. Particolarmente significativo l’incremento registrato dai settori alimentare, bevande, abitazione, turismo/viaggi e gestione casa. Registriamo inoltre, nel medesimo periodo, una lieve crescita (+1%) del numero di investitori e delle campagne pianificate.
“Il primo trimestre del 2026 si chiude con una lieve flessione dell’1,3%, condizionata in particolare da un mese di marzo che ha risentito delle incertezze legate all’attuale scenario geopolitico e alle conseguenti fluttuazioni dei mercati Nonostante questo quadro congiunturale complesso, i fondamentali della radio rimangono solidi: l’analisi del primo trimestre evidenzia infatti una vivacità diffusa, con comparti chiave come alimentare, bevande, abitazione, turismo/viaggi e gestione casa che continuano a investire con determinazione. Il segnale più incoraggiante arriva dalla crescita del +1% nel numero di investitori e delle campagne pianificate, una conferma del fatto che, anche in fasi di prudenza macroeconomica, le aziende riconoscono nella radio un partner affidabile, flessibile e imprescindibile per mantenere il contatto con i consumatori”.





