Per il marchio di birra l’agenzia firma un progetto che intercetta una tensione culturale reale per la Gen Z: la tendenza a non lasciarsi andare per paura di trasformarsi nel prossimo meme
Desperados lancia “Cara de Meme” (Faccia da Meme), il primo social act parte della nuova piattaforma globale The Beer with Latin Vibe. L’idea creativa? Ridefinire il significato di diventare un meme, da ‘cringe’ a ‘cool’: non più fonte di imbarazzo, ma espressione di un divertimento genuino e senza filtri.
L’insight è concreto e radicato in una tensione culturale reale: il 66% della Gen Z vuole liberarsi dalle aspettative quando esce, eppure il 41% si trattiene per paura di essere cringe. Solo il 32% infatti si sente a proprio agio nel fare cose che gli altri potrebbero giudicare eccessive.
Al centro di questa attivazione social c’è un video musicale girato con iPhone, che abbraccia l’estetica lo-fi tipica delle piattaforme su cui la Gen Z si connette e interagisce.
Protagonista è Kieran Lai, campione del Red Bull Dance Your Style Challenge, che esegue il suo iconico “worm move” a un matrimonio e in vari contesti, ripreso, condiviso online e simbolo di uno spirito libero e spensierato. Il tutto accompagnato da un nuovo brano dell’artista messicano emergente Rivvaa.
Inoltre, il brand ha collaborato con creator globali come Olly Bowman, insieme a Nathan Ramsay e Georgia Lewis del celebre gruppo di danza Diversity, chiamati ad interpretarne la loro versione per coinvolgere le social community in UK e Spagna.
«Con Desperados, stiamo andando oltre la pubblicità tradizionale per costruire un brand che metta la cultura al primo posto e che agisca sulle reali tensioni umane. ‘Cara de Meme’ è il prossimo capitolo di una serie di iniziative culturali pensate per superare i ‘guastafeste’ che frenano la Generazione Z, a partire dalla paura del giudizio digitale. Questo progetto ribalta la prospettiva: diventare un meme non è “imbarazzante”, è la prova che hai avuto il coraggio di lasciarti andare. Si tratta di trasformare la vulnerabilità sociale in una valuta sociale» afferma Ligia Patrocinio, global head di Desperados.







