Il Norwegian Consumer Council spiega come resistere all’enshittification con un video e un report

Nella sua missione di aiutare i consumatori a difendersi da servizi che peggiorano nel tempo, il Norwegian Consumer Council ha realizzato un report, un seminario e un video dedicati all’enshittification.

Il termine, coniato dall’attivista canadese Cory Doctorow per definire il decadimento delle piattaforme online, viene adottato dall’associazione dei consumatori norvegesi per mostrare quanto sia pervasivo nella società, e che c’è però la possibilità di invertire la marcia.

Per riassumere il report, l’agenzia NewsLab, la stessa della campagna ‘Is it even a city?’ per Visit Oslo, ha usato ironia a mani basse per renderne accessibili i concetti a tutti.

Nel video, il protagonista spiega con grande orgoglio professionale il suo mestiere di peggioratore di cose, dai calzini alle gambe delle sedie, trasmesso di padre in figlio.

Ultimo della schiatta e soverchiato dal lavoro di ‘enshittificator’, trova la soluzione: ‘scalare’ il suo compito nel web, dove può agganciando le persone con qualcosa che inizialmente sembra avere un valore per poi deteriorarle con aggiornamenti difettosi, chatbot, pagamenti e troppa pubblicità.

Più seriamente, nel suo report il Norwegian Consumer Council analizza come l’enshittification stia plasmando tutta l’economia, trasferendo valore dagli utenti agli azionisti e come resistere. Più con l’evangelizzazione, al contrario, dei consumatori che con la missiva firmata da altre 70 associazioni e inviata ai legislatori in Europa, Uk e Usa.

Il Norwegian Consumer Council spiega come resistere all’enshittification con un video e un report ultima modifica: 2026-03-16T11:15:59+01:00 da Redazione

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