Anthropic promette che Claude non avrà pubblicità e lo annuncia con quattro spot

Firmati da Mother e diretti da Jeff Low con claim “Ads are coming to AI. But not to Claude.”

Anche Anthropic debutta al Super Bowl per comunicare un messaggio cruciale: il suo assistente IA Claude non avrà pubblicità, proprio a pochi giorni dall’opposto annuncio di OpenIA che si appresta a vendere pacchetti a partire dai 200mila dollari ai primi inserzionisti.

Il claim dei quattro film realizzati dall’agenzia Mother e diretti da Jeff Low è infatti “Ads are coming to AI. But not to Claude.”: nel suo comunicato, Anthropic spiega infatti che “ci sono molti posti adatti alla pubblicità. Una conversazione con Claude non è uno di questi” perché Claude deve restare “un assistente genuinamente utile per il lavoro e per il pensiero profondo”, senza suggerimenti sponsorizzati che potrebbero spuntare qua e là. Anche con un effetto piuttosto creepy, come vediamo, in particolare, nel film in cui l’utente chiede all’IA come comunicare meglio con sua madre per poi sentirsi proporre, dopo alcuni suggerimenti puntuali, un sito per incontri con donne cougar.

Questo film andrà in onda nei 30 minuti prima dell’inizio della partita, seguito da un altro a tema sportivo durante il primo quarto del match, davanti a un pubblico stimato di circa 120 milioni di spettatori. La campagna continuerà ad andare in onda su tv, radio e online negli Usa nelle prossime settimane e anche in alcuni mercati internazionali.

Nella sua nota Anthropic spiega che questa scelta mira a far agire Claude “inequivocabile nell’interesse dei nostri utenti. Quindi abbiamo fatto una scelta: Claude rimarrà privo di pubblicità. I nostri utenti non vedranno link “sponsorizzati” accanto alle loro conversazioni con Claude; né le risposte di Claude saranno influenzate dagli inserzionisti o includeranno posizionamenti di prodotti di terze parti che i nostri utenti non hanno richiesto”.

Nelle analisi fatte dall’azienda, è emerso che il contesto dell’IA è profondamente diverso dai tradizionali motori di ricerca dove le persone sono abituate a vedere un mix di risultati organici e sponsorizzati. Le conversazioni con Claude includono molto spesso argomenti sensibili o personali, simili ai quelli di cui si discuterebbe con un consulente privato, e altre volte riguardano compiti complessi di ingegneria del software, lavoro intenso e riflessioni su problemi difficili, tutti ambiti in cui l’IA striderebbe troppo e apparirebbe, in molti casi, inappropriata. Non solo: l’azienda sta ancora studiando se e come l’IA possa rafforzare convinzioni dannose in utenti vulnerabili, e l’aggiunta della pubblicità in questa fase potrebbe avere risultati imprevedibili.

Posto questo, Anthropic continuerà comunque ad occuparsi di commercio agentico e continuerà a creare funzioni che aiutino le persone a trovare, confrontare o acquistare prodotti e a connettersi con le aziende, ma solo quando loro decideranno di farlo.

“La nostra esperienza nell’uso di internet ci ha portato a dare per scontato che la pubblicità sui prodotti che usiamo sia inevitabile. Ma aprite un taccuino, prendete uno strumento ben fatto o mettetevi davanti a una lavagna pulita: non ci sono pubblicità in vista. Pensiamo che Claude debba funzionare allo stesso modo” conclude il post.

Anthropic promette che Claude non avrà pubblicità e lo annuncia con quattro spot ultima modifica: 2026-02-05T11:59:28+01:00 da Redazione

Tags:

,

Related posts